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Andrea Costa nella tana di Roseto per allontanarsi dalla zona rossa.

Due punti per uscire dalle paludi e dare una spallata importante ad una diretta concorrente per la salvezza. L’Andrea Costa scende a Roseto degli Abruzzi per una partita che ha il sapore dello spareggio salvezza. La squadra di casa infatti è in un momento nerissimo: i ragazzi di Di Paolantonio finora hanno soltanto perso e l’ambiente è in rivolta contro i vertici societari, colpevoli di avere smantellato la squadra che l’anno passato raggiunse i quarti di finale play off. Ma occhio Prato e compagni a sottovalutare il match, perché la trasferta in Abruzzo nasconde delle insidie. Prima tra tutte il fattore ambientale. Il PalaMaggetti infatti è uno dei campi più caldi della lega, con un pubblico appassionato e partecipe, dove tra l’altro Imola ha perso spesso e volentieri (l’ultima vittoria 2 anni fa, grazie ad un Karvel Anderson formato stellare). La società bianco blu poi in settimana per rivitalizzare l’ambiente ha ingaggiato l’italo-americano Matt Carlino. Non un top player certo, ma un esterno di sistema dal buon tiro da tre che se messo in condizione può essere una spina nel fianco della difesa biancorossa. Al contrario, il vero punto debole della formazione rosetana è la fragilità sotto canestro. Il centro nigeriano Ogide sta rendendo ben al di sotto delle aspettative, mentre la coppia italiana Lupusor- Infante non ha necessarie esperienza e fisicità per fare realmente la differenza. Wilson e Maggioli dovranno farsi trovare pronti e cercare di essere più continui rispetto alla gara di 10 giorni fa, essendo dalla loro talento e centimetri. Assente nuovamente per Imola sarà Davide Toffali, mentre è assicurata la presenza di David Bell, tenuto precauzionalmente a riposo nello scrimmage di mercoledì pomeriggio contro Ravenna.